Sanità, serve atto di indirizzo della medicina convenzionata.
Oggi a Roma un incontro pubblico di FIMMG, FIMP, Federazione Medici Territoriali-FMT, SUMAI Assoprof e ANDI per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni.

Le sigle lanciano un appello alle Regioni chiedendo l’immediata approvazione degli atti di indirizzo per avviare i rinnovi contrattuali dell’area convenzionata. Senza un cambio di passo, denunciano le sigle, il Servizio sanitario nazionale rischia il “Ground Zero”.
Le sigle sindacali della medicina convenzionata e i dentisti denunciano l’inaccettabile ritardo delle Regioni nell’emanazione degli atti di indirizzo per il rinnovo contrattuale 2022-2024 e chiedono un intervento immediato del Governo e del Ministero della Salute.
Le organizzazioni sottolineano che il blocco della contrattazione ha già determinato gravi difficoltà in medicina generale, pediatria, specialistica ambulatoriale e odontoiatria convenzionata. “Senza atti di indirizzo non si possono rinnovare gli accordi e non si danno risposte a milioni di cittadini che hanno diritto a cure accessibili e tempestive”, avvertono i sindacati.
”Serve un impegno immediato delle Regioni – ribadiscono – non si può più rinviare una trattativa che riguarda il futuro stesso dell’assistenza territoriale e la tenuta del Ssn”. Leggi tutto>>
