08 ottobre 2025.
Annunciato negli scorsi giorni e ufficializzato oggi con una lettera del presidente Angelo Testa dello SNAMI a Governo e Regioni.
La protesta contro
- “il ruolo unico, che equivale alla fine della medicina territoriale”
- “la mancanza di programmazione e di specializzazione universitaria”
per chiedere
- “la tutela della maternità e della genitorialità, ossia una professione umana”
- la “deburocratizzazione”
- una “digitalizzazione sostenibile”.
